Risotto lambrusco, rosmarino e castagne

Era da un po’ di tempo che avevo voglia di creare con il riso, il mio ingrediente preferito. Ho voluto sperimentare usando colori, sapori ed erbe aromatiche insoliti in un risotto. Il lambrusco rosso conferisce dolcezza, un tono alcolico e il colore rosato che rende questo riso così particolare. Le castagne, con la loro consistenza morbida e il sapore dolce mitigano l’alcolico del vino e danno rotondità al piatto. Il rosmarino, invece, è un’erba aromatica speciale perché riesce a dare freschezza ai piatti senza stravolgerli. La sua è una sorta di ‘freschezza calda’ che in questo caso dà una marcia in più al piatto, completandolo.

[Ingredienti per due persone]

  • riso vialone nano [140 gr.]
  • rosmarino [1 rametto]
  • castagne lessate  [circa una decina]
  • vino lambrusco rosso amabile [1 bicchiere]
  • brodo di verdure [q.b.]
  • burro [una noce]

[Scontrino della spesa]

  • castagne, 500 gr. [3,50€]
  • vino lambrusco rosso amabile, [3,99€]
  • burro, 125 gr. [0,99€]

La spesa media per questa preparazione si aggira attorno a 2,00€ per due persone. Gli ingredienti che dovrete comprare vi avanzeranno senza dubbio.

[Ricetta]

  1. Mettere a cuocere il brodo. Assicuratevi che sia ben caldo quando inizierete a cuocere il riso.
  2. Tritare finemente gli aghi di rosmarino.
  3. Spezzettare grossolanamente le castagne, mantenendone un paio intere per la decorazione.
  4. In una casseruola, fa tostare il riso in un cucchiaio d’olio, poi sfumare con il lambrusco. Far evaporare mescolando.
  5. Iniziate ad aggiungere il brodo man mano fino a portare a cottura il riso.
  6. Qualche minuto prima di spegnere il fuoco, aggiungere le castagne e il rosmarino e amalgamare bene.
  7. Spegnere il fuoco e mantecare con una noce di burro.
  8. Servire ben caldo.

[Consigli per impiattare]

Un piatto bianco farà risaltare il colore rosato di questo risotto al lambrusco. Decorate con le castagne intere e con un rametto di rosmarino.

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Insalata tiepida di patate, tonno e zucchine

Ci sono quelle sere d’inverno umide e fredde, di quel freddo che ti entra nelle ossa e ci resta finché non ti fai una lunga doccia calda. Spesso, quelle sere sono le stesse in cui si apre il frigo alla ricerca di qualcosa di buono e confortevole che scaldi il corpo (e possibilmente anche l’anima). Quasi sempre, tutto ciò che si trova è al massimo qualcosa per mettere insieme un’insalata. E pure triste, oltre che fredda.

Eh già, ma chi ha detto che l’insalata dev’essere per forza fredda? Questa ricetta, nata per caso davanti al frigo vuoto (o quasi), coniuga la comodità di un’insalata, la possibilità di utilizzare gli avanzi rimasti in frigo e il vantaggio di essere calda e confortevole anche in QUELLE sere d’inverno. 

[Ingredienti]

  • patate lesse [quantità a piacere]
  • tonno sott’olio [1 scatoletta circa a persona]
  • uova sode  [1 uovo a testa]
  • capperi dissalati [un cucchiaio abbondante]
  • zucchine al forno [a piacere]

[Scontrino della spesa]

  • ricetta del riciclo, avevo già tutti gli ingredienti in frigo

[Ricetta]

  1. Se non avete a disposizione gli ingredienti già cotti, prepararli come segue:
    1. Lavare le patate con la buccia, forare la superficie con una forchetta o un coltello affilato, avvolgerle nella pellicola per microonde e cuocerle a massima potenza per 7-10′. In alternativa, lessarle in acqua col metodo tradizionale.
    2. Preparare le uova sode disponendo le uova in un pentolino vuoto, poi coprire di acqua fredda. Bollire per circa 8′. Sbucciarle e tagliarle a tocchetti.
    3. Lavare le zucchine e tagliarle a rondelle sottili. Disporle nel piatto crisp del microonde, salarle, cospargerle di olio e cuocerle con la funzione crisp per 10-15′. In alternativa cuocerle sulla placca del forno dopo averle cosparse di olio e sale o farle saltare in padella.
  2. Nel frattempo, dissalare i capperi facendoli bollire in acqua, poi scolarli e farli raffreddare.
  3. Assemblare l’insalata tiepida, mescolando zucchine, uova, tonno sbriciolato e capperi, poi impiattare.

[Consigli per impiattare]

Scegliete un piatto moderno, rettangolare o quadrato, possibilmente scuro per far risaltare i colori dell’insalata tiepida. Disponete in un angolo il composto di tonno, uova, zucchine e capperi, aiutandovi con un coppapasta se desiderate che abbia una forma cilindrica, un po’ più rigorosa nel piatto. All’angolo opposto adagiate le fettine di patata lessa salate leggermente e cosparse con un filo d’olio.

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La Torta della Nonna Lilia

Con un po’ di ritardo rispetto al calendario, voglio iniziare questo anno nuovo di Risi&Bisi con il piede giusto. E non c’è modo migliore di ricominciare se non raccontando La Ricetta Del Cuore, una ricetta che ho imparato a memoria sin da quando ero piccolissima e che mi è stata insegnata da una delle persone più importanti della mia vita, la Nonna Lilia. Questo blog esiste anche e soprattutto per ricordare la sua memoria, per scrivere nero su bianco quanto mi insegnava da bambina prima che l’inchiostro della memoria sbiadisca.

Ed eccola là, nella sua minuscola cucina sempre piena di pentolini e pentoloni che brontolano sul fuoco. Entri in casa e sai di trovarla lì, nel suo regno. Tutto quello che puoi sapere delle sue ricette è quello che capisci dal profumo, da qualche ingrediente sparso sul credenzino, dalle confezioni aperte che, come al solito, ha lasciato in giro. Solo ogni tanto la Nonna scuce qualche segreto, solo quando vede che sei davvero interessato a quello che sta facendo, che lo vuoi sapere davvero perché vuoi imparare e conservare gelosamente. Anche in questo caso l’impresa è ardua: le quantità sono un po’ di questo e un po’ di quello, perché la mano e l’occhio hanno l’esperienza della misura senza misurare. La stessa esperienza trasuda dai suoi movimenti mentre tira la sfoglia, sempre gli stessi, ritmici, forti e aggraziati. Che gioia essere lì in quei momenti, la nonna che mi sorride mentre la aiuto a chiudere gli agnolini. Un agnolino al vassoio, un agnolino a me.

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[Ingredienti]

  • farina [quantità a occhio]
  • zucchero [in ugual quantità della farina]
  • uova [4]
  • lievito vanigliato [una bustina]
  • olio di semi [un bicchierino]
  • latte [un bicchiere]
  • ingrediente che resta un segreto tra me e la Nonna 🙂

[Scontrino della spesa]

  • avevo già tutti gli ingredienti in dispensa

[Ricetta]

  1. Amalgamare uova, farina, zucchero e lievito.
  2. Unire a filo l’olio, mescolando bene.
  3. Unire a filo il latte, sempre mescolando.
  4. A questo punto, l’ingrediente segreto. Voi potete scatenare la fantasia: un aroma? Un po’ di gocce di cioccolato? Dell’uvetta sultanina? Una tazza di canditi? Fate qualche esperimento!
  5. Versare l’impasto, che sarà rimasto piuttosto liquido, in una teglia precedentemente imburrata e spolverata di pan grattato.
  6. Cuocere la torta in forno a 180° per 35 minuti circa.

[Consigli per la cottura]

Un modo molto originale ed alternativo per cuocere le torte è la pentola fornetto da utilizzare sul fornello, io ho usato proprio quella della Nonna. Suggerisco di utilizzare un frangifiamma per distribuire bene il calore sotto la pentola e di tenere la fiamma bassa per evitare che la parte centrale bruci.

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