Peperoni ripieni al tonno

Oggi ho sperimentato una ricetta regalata dalla zia Clara, che da qualche anno si è lanciata con gli esperimenti in cucina e ha scoperto questa variante sfiziosa dei peperoni ripieni. Per dare un twist in più la Zia utilizza il tonno in scatola al peperoncino, mentre io ho voluto provare a creare una versione più delicata e ho utilizzato il tonno sott’olio (anche perché avevo solo quello in dispensa!): entrambe le varianti sono promosse a pieni voti!

[Ingredienti per due persone]

  • tonno [2 scatolette grandi]
  • peperoni [2]
  • olive [quantità a piacere]
  • capperi [quantità a piacere]
  • pane al latte [1]
  • latte [q.b.]
  • pan grattato [q.b.]

[Scontrino della spesa]

  • tutti gli ingredienti dalla dispensa

[Ricetta]

  1. Tagliare i peperoni a metà per la lunga, privarli dei semi e dei filamenti interni e lavarli bene.
  2. In una ciotola, mettere il pane ad ammorbidirsi con un po’ di latte.
  3. In una seconda ciotola mettere il tonno sgocciolato dall’olio, le olive tagliate a pezzetti, i capperi e il pane ammollato nel latte. Mescolare bene fino a creare un impasto omogeneo.
  4. Riempire i peperoni con il ripieno e disporli sul piatto crisp del microonde, cospargendoli di pan grattato.
  5. Cuocere per almeno 15 minuti in microonde con la funzione crisp, fino a che i peperoni saranno cotti e il ripieno dorato.

[Consigli per impiattare]

Questa ricetta è ideale per un picnic o per un pranzo pratico da portare al lavoro. Impiattate in una schiscetta e sarete pronti per portarlo con voi!

peperoniRipieniTonno

 

Cavatappi al farro con zucchine, fiori e yogurt greco

Un paio di settimane fa, complici i miei colleghi Matteo e Federico, ho fatto una di quelle scoperte che danno carica e mi restituiscono il sorriso. In pausa pranzo, durante una spedizione improvvisata alla sua azienda agricola abbiamo conosciuto Daniele, un ragazzo che è tornato al lavoro della terra e che coltiva frutta e verdura buonissimi, cercando di evitare i pesticidi (li usa solo se ce n’è davvero bisogno) e l’uso dei frigoriferi per la conservazione dei suoi prodotti. Daniele non ci aspetta, ma ci accoglie con tutto l’entusiasmo di chi ama profondamente ciò che ha scelto di fare. Ci racconta degli obiettivi conquistati passo a passo, e alla nostra richiesta di comprare un po’ dei suoi prodotti ci snocciola tutto ciò che è pronto per essere raccolto. Scegliamo ciò che vogliamo e lui, anche se sono le due di un pomeriggio di luglio assolato, va nel campo a raccogliere per noi frutta e verdura freschissimi. Nel giro di poco ce ne torniamo al lavoro carichi di casse colorate e profumate, e c’è chi timidamente, chi un po’ meno (vero, Fede?), inizia ad assaporare le albicocche e i fichi appena raccolti. Io aspetto di tornare a casa per gustarmi lo spettacolo, lasciare che i colori delizino i miei occhi e mi ispirino per una ricetta creativa. Incuriosita dal fatto di non averli mai cucinati, decido di pensare ad una ricetta con i fiori di zucchina e mi faccio trasportare dagli ingredienti, tentando di nobilitarli con gli ingredienti semplici che ho in casa. Ecco la ricetta che è saltata fuori da questa esperienza.

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[Ingredienti per due persone]

  • zucchine dell’ Azienda Agricola Ghisiliera [4]
  • scalogno tritato [2 cucchiaini]
  • fiori di zucchina dell’ Azienda Agricola Ghisiliera [5/6]
  • cavatappi al farro [160 gr.]
  • yogurt greco [1/2 cucchiai]
  • sale [q.b.]
  • olio E.V.O. [q.b.]

[Scontrino della spesa]

  • cavatappi al farro, 500 gr. [2,19€]
  • tutti gli altri ingredienti dalla dispensa e direttamente dal campo!

[Ricetta]

  1. Tagliare le zucchine in quattro parti per la lunga e affettarle a rondelle.
  2. Mettere in una padella le zucchine, lo scalogno e l’olio a freddo. Salare e portare a cottura.
  3. Nel frattempo pulire i fiori eliminando il pistillo all’interno e lavando con acqua. Tagliare i fiori a striscioline e aggiungerli alle zucchine a cottura quasi ultimata.
  4. Portare a bollore abbondante acqua salata e cuocere i cavatappi.
  5. Scolare i cavatappi, condire con zucchine e fiori e, solo all’ultimo con un po’ di yogurt greco.

[Consigli per impiattare]

Una ciotola verde mela farà risaltare i colori verde e giallo dei fiori di zucchina.

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Girelle speck e provola affumicata

Ricetta di salvataggio da usare per picnic, feste di compleanno, aperitivi, inviti dell’ultimo.

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[Ingredienti per una teglia di girelle]

  • pasta sfoglia [1 rotolo]
  • speck affettato [una decina di fette]
  • provola affumicata [7 fette]
  • farina di polenta [a piacere per la panatura, q.b.]

[Scontrino della spesa]

  • pasta sfoglia, 1 rotolo [1,39€]
  • speck, 100 gr. [2,70€]
  • provola affumicata a fette, 100 gr. [1,49€]

Il costo totale per una teglia di girelle è 5,58€.

[Ricetta]

  1. Srotolare la pasta a sfoglia.
  2. Disporre le fette di speck in modo uniforme sulla pasta a sfoglia.
  3. Coprire lo speck con le fette di provola affumicata.
  4. Arrotolare accuratamente la pasta a sfoglia. A piacere, passare il rotolo nella farina di polenta e tagliarlo a rondelle.
  5. Disporre le rondelle sulla carta forno (potete usare quella che troverete dentro alla confezione della pasta sfoglia, stendendola su una teglia).
  6. Infornare a 180° finché la pasta non sarà ben dorata, attenzione a non bruciare il formaggio!

N.B. Io ho utilizzato la pasta brisée per alleggerire la preparazione. Errorino! Meglio usare la pasta sfoglia perché la brisée non ha preso un bel colore dorato e ha faticato ad arrivare alla giusta cottura, mentre il formaggio era già ben cotto.

[Consigli per impiattare]

Utilizzate uno stecchino da gelato o una forchettina di legno per dare alla girella l’aspetto di un gelato: un’ idea che piacerà anche ai bambini!

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