Calamarata integrale monograno Senatore Cappelli con pesto alla trapanese

Oggi vi racconto una ricetta S.O.S. semplice, veloce e buonissima che ritengo adatta anche per le grandi occasioni. Il segreto sta tutto nel pesto alla trapanese, una salsa a base di pomodori secchi, mandorle e ricotta. Abbiamo assaggiato questo pesto qualche anno fa, in riva al mare, mentre i bagni si apprestavano a chiudere la stagione; questa pasta descrive perfettamente quel momento: la spiaggia di nuovo restituita alla natura, le giornate tiepide, il sapore di sole maturo nel piatto. Una poesia.
Per anni ho rincorso la ricetta del pesto alla trapanese, valutato le sue numerose varianti, rimandato a lungo la preparazione. Poi mi sono decisa, selezionando gli ingredienti che più mi ispiravano, senza snaturare il concetto del pesto stesso. Trovare un equilibrio tra i sapori non è stato semplice, all’inizio il basilico sovrastava i pomodorini e non era il risultato che desideravo. Ho aggiunto ingredienti in proporzioni diverse fino ad arrivare a quella che mi è sembrata la combinazione magica.
Una menzione speciale anche alla pasta integrale monograno Senatore Cappelli: profumata e buonissima si sposa molto bene con questo sugo senza sovrastarlo.

calamarata_ingredienti

[Ingredienti per 4 persone]

  • pasta calamarata di grano integrale Senatore Cappelli [320 gr.]
  • pomodorini secchi [8]
  • mandorle pelate [3 cucchiai]
  • formaggio grattugiato [4 cucchiai]
  • basilico [una decina di foglie]
  • ricotta [due/tre cucchiai]
  • olio E.V.O. [q.b.]
  • sale grosso [q.b.]

[Scontrino della spesa]

  • calamarata, 400 gr. [1,91€]
  • pomodori secchi, 140 gr. [1,71€]
  • mandorle, 100 gr. [2,69€]
  • tutti gli altri ingredienti, dalla dispensa e dal frigo

La spesa media per questa preparazione si aggira attorno a 6,31€.

[Ricetta]

  1. Mettere in un mixer le mandorle, i pomodori secchi, il formaggio grattugiato, la ricotta, il basilico, un filo di olio. Frullare finché non si ottiene un composto omogeneo.
  2. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Scolare, tenendo da parte qualche mestolo di acqua di cottura.
  3. Condire con il pesto, stemperando con un po’ di acqua di cottura.

[Consigli per impiattare]

Un piatto bianco ed un paio di foglie di basilico fresco sono tutto ciò che vi servirà per impiattare questa ricetta con classe.

calamarata

 

Risotto alle zucchine sfumato con il Pignoletto e mantecato al burro di Moena

Un classico, il risotto alle zucchine, che è semplicissimo da preparare e ci dà l’opportunità di scatenare la creatività in cucina. Come? Personalizzandolo a piacere con mantecature originali, ovvero con ingredienti a base grassa (solitamente latticini) che vanno aggiunti prima di servire, a fiamma spenta, per dare una consistenza ancora più cremosa al risotto. Con questa ricetta vanno a nozze dadini di scamorza affumicata, robiola o ricotta di bufala, ovvero formaggi piuttosto delicati che non sovrastino troppo la dolcezza delle zucchine. Consiglio di lasciare i formaggi dai sapori forti a verdure con più personalità, puntando sul contrasto (zucca e gorgonzola, dolce e deciso) o sul rinforzo (radicchio e monte veronese, due sapori intensi e tendenti all’amarognolo). Oggi vi propongo di mantecare il risotto col più tradizionale degli ingredienti: un burro di alta qualità proveniente dalle montagne che amo.

[Ingredienti a persona]

  • riso vialone nano [80 gr.]
  • zucchine scure [1]
  • cipolla tritata finemente [circa 1/2 cucchiaio]
  • brodo vegetale [circa 250 ml a porzione, più o meno 3 volte il peso del riso]
  • sale [q.b.]
  • vino Pignoletto [una tazzina]
  • burro del Caseificio Sociale di Predazzo e Moena [una noce]
  • olio e.v.o. [q.b.]
  • grana grattugiato

[Scontrino della spesa]

  • tutti gli ingredienti già nella dispensa

[Ricetta]

  1. Tagliare le zucchine per la lunga in quattro parti, poi tagliarle a rondelle.
  2. In una pentola capiente mettere l’olio, le zucchine, la cipolla, salare, aggiungere mezzo bicchiere di acqua e chiudere il coperchio fino a cottura.
  3. Mettere a scaldare il brodo in una casseruola a parte.
  4. Aggiungere il riso alle zucchine e far tostare a fiamma media per un paio di minuti, poi sfumare con il Pignoletto.
  5. Aggiungere il brodo caldo a mestoli fino alla cottura del riso (circa 12-15 min). Il riso deve avere una consistenza piuttosto cremosa, non fatelo asciugare troppo!
  6. Una volta terminata la cottura, spegnete il fuoco, aggiungete il burro per mantecare. Coprire con un canovaccio pulito per 2-3 minuti e servire.

[Consigli per impiattare]

Scegliete un piatto con decorazioni floreali per portare la primavera in tavola.

risottoZucchine