Strudel di mele fantasia

Lo strudel, il dolce che ti scalda il cuore. Alla sola parola ‘strudel’ mi parte in automatico la catena di associazioni rifugio-tavolo con panca-stübe accesa-ciuffetto di panna di malga (guai se è zuccherata!!!) sul piatto. Questa preparazione non è difficile ma richiede qualche ingrediente in più, come tutti i dolci. La ricetta che vi racconto oggi ha subito un po’ di hackeraggio, lo confesso, ma il risultato finale rimane comunque molto vicino a quello dello strudel tradizionale. Scommettiamo che ve ne chiederanno un’altra fetta?

Disclaimer. Questa è una ricetta di cucina creativa. Mi sono permessa di prendere la ricetta dello strudel e aggiungere e togliere qua e là ingredienti a mio piacimento. Lo so, non si fa, ma assicuro di avere ottime motivazioni in mia difesa.  Punto primo. Ho eliminato i pinoli. Amo che nello strudel si senta bene il sapore della frutta secca ma i pinoli hanno un costo esorbitante. Mi sono quindi buttata sulle noci e sulle mandorle che, oltre ad essere un filo più economiche, hanno un sapore più rotondo e autunnale. Punto secondo. Ma che c’azzecca ‘sta marmellata di arance? Qui non si discute. La nonna Lilia ne metteva sempre almeno un cucchiaio dentro lo strudel e, con questo piccolo tocco, lo rendeva speciale. Provare per credere. Fine del disclaimer.

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[Ingredienti per 1 strudel]

  • mele renette grandi [2]
  • burro [40 gr.]
  • pan grattato [80 gr.]
  • noci [30 gr.]
  • mandorle non pelate [30 gr.]
  • uvetta ammollata in acqua o brandy [30 gr.]
  • zucchero di canna [50 gr.]
  • buccia di limone grattugiata [1 limone]
  • cannella in polvere [circa 1 cucchiaino/1 cucchiaino e mezzo]
  • pasta sfoglia [1 rotolo]
  • marmellata di arance dolci [qualche cucchiaio]

[Scontrino della spesa]

  • mandorle non pelate, 100 gr. [1,98€]
  • uvetta, 125 gr. [1,18€]
  • cannella in polvere, 45 gr. [1,59€]
  • pasta sfoglia, 1 rotolo [1,39€]
  • tutti gli altri ingredienti, dalla dispensa

La spesa media per questa preparazione si aggira attorno a 6,14€.

[Ricetta]

  1. In una padella antiaderente, far tostare il pangrattato con il burro. Spegnere il fuoco.
  2. Sbucciare e tagliare le mele a cubetti. Aggiungerle al pangrattato e amalgamare bene. Questo passaggio non richiede l’uso del fuoco, è importante che la mela sia ben impanata in modo che venga assorbito il liquido che perderà durante la cottura in forno.
  3. In una ciotola, mescolare uvetta, noci e mandorle spezzettate a coltello, zucchero di canna, buccia di limone, cannella e mele.
  4. Disporre la pasta sfoglia sulla teglia e spalmarla bene con la marmellata, facendo uno strato non troppo spesso.
  5. Disporre il ripieno sulla pasta sfoglia, componendo un rettangolo stretto e lungo. Chiudere bene la pasta a sfoglia dandole la tipica forma rettangolare dello strudel.
  6. Cuocere in forno statico a 180° per circa 20-25 min, l’importante è che la pasta a sfoglia sia dorata, ben cotta e croccante.

[Consigli per impiattare]

Consiglio aureo: tagliate lo strudel da freddo. Il rischio cedimento strutturale è sempre dietro l’angolo, figuriamoci se le mele sono ancora caldine. Meglio preparare le singole fette a freddo e successivamente riscaldarle al forno, in microonde o su una piastra. Se volete coccolarvi disponetele in un piatto, lasciando lo spazio per una pallina di gelato alla crema o per un po’ di crema calda alla vaniglia.

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La ciambella della mattina di Natale

La mattina di Natale è magica. Tutto è sospeso nell’attesa dell’apertura dei regali, dei sorrisi di chi ha ricevuto ciò che desiderava, della neve. Come aumentare la magia di una mattina già di per sé speciale? Credo che il buon profumo di una torta appena sfornata possa creare la giusta atmosfera. La mamma ha trovato e sperimentato questa ricetta smart: ingredienti semplici e facili da trovare in frigo, procedimento che-ci-impieghi-più-a-dirlo-che-a-farlo, risultato perfetto per una colazione gourmet. Che aspettate? Correte ad imburrare le teglie!

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[Ingredienti per una torta]

  • farina 00 [300 gr.]
  • zucchero Zefiro (extra fine)  [300 gr.]
  • uova [3]
  • burro [150 gr. più un po’ per imburrare la teglia]
  • panna liquida o latte [200 ml]
  • lievito vanigliato [1 ]
  • sale [un pizzico]
  • pan grattato per la teglia

[Scontrino della spesa]

  • burro, 1 confezione da 250 gr. [2,59€]
  • uova BIO, 4 [1,76€]
  • panna liquida (attenzione che non sia zuccherata!), brick da 500 ml. [1,90€]
  • tutti gli altri ingredienti, dalla dispensa

La spesa media per questa preparazione si aggira attorno a 6,25€. Considerando che possiamo ricavare circa 12 fette, il prezzo medio per fetta è di circa 0,50€.

[Ricetta]

  1. Preparare la teglia imburrandola e cospargendola di pan grattato. Accendere il forno a 180°.
  2. Mettere tutti gli ingredienti nel mixer e amalgamare bene.
  3. Versare il composto nella teglia e infornare per circa 30 minuti. Prima di sfornare verificare la cottura con uno stecchino.
  4. Togliere dal forno e lasciare raffreddare, poi sformare dalla teglia.

[Consigli per impiattare]

Un piatto da portata natalizio.

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Il secondo delle Feste: scaloppine di pollo agli agrumi

Forse il piatto più impegnativo da preparare per le feste è il secondo. Generalmente si scelgono carni che richiedono cotture lunghe o preparazioni laboriose, tutti piatti a cui non viene dato il giusto risalto dato che i commensali sono generalmente già sazi e preferiscono saltare il secondo per tenere un posticino per il dolce.
Le scaloppine agli agrumi sono una ricetta invernale da tutti i giorni che si può anche preparare per le Feste o quando si hanno ospiti. L’utilizzo dell’ arancia, frutto invernale per antonomasia, conferisce a questo piatto un tocco di creatività e un sapore decisamente festivo.

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[Ingredienti per 500 gr. di pollo]

  • petto di pollo a fette [500 gr.]
  • farina 00  [q.b.]
  • olio E.V.O. [q.b.]
  • sale [q.b.]
  • limone [il succo di un limone]
  • arancia [il succo di una arancia]
  • panna liquida [250 ml]

[Scontrino della spesa]

  • petto di pollo, 500 gr. [6,04€]
  • limone BIO, 1 [1,13€]
  • arancia, 1 [0,41€]
  • panna liquida (attenzione che non sia zuccherata!), brick da 250 ml. [1,12€]
  • tutti gli altri ingredienti, dalla dispensa

La spesa media per questa preparazione si aggira attorno a 8,70€. Il prezzo medio per fetta è di circa 2,90€.

[Ricetta]

  1. Pulire il pollo eliminando eventuali parti di scarto e infarinare.
  2. Scaldare un filo d’olio in una padella capiente e scottare velocemente il pollo.
  3. Salare e irrorare con il succo di limone e di arancia.
  4. Proseguire la cottura per qualche minuto. Se i succhi si asciugano troppo, aggiungere una tazzina o due di acqua.
  5. A cottura quasi ultimata aggiungere la panna e proseguire la cottura finché non si è insaporita bene con i succhi degli agrumi.

[Consigli per impiattare]

Ciò che mi piace della nostra tavola natalizia è che viene imbandita all’insegna dello stare in famiglia. Se preparate questo piatto per le feste potete scegliere un bel piatto da portata da mettere al centro della vostra tavola: darà un senso di calore e di condivisione.

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Il Primo della nostra tradizione: Pasticcio ai carciofi della Nonna Chiara

Se a Natale manca il pasticcio della Nonna Chiara…beh, allora non è Natale!  Lei lo prepara in una versione piuttosto originale che accosta la delicatezza dei carciofi al sapore intenso del gorgonzola. Il risultato è un pasticcio in cui gli opposti si attraggono: la crosticina della doratura viene esaltata dalla cremosità del ripieno, il sapore delicato dei carciofi si sposa con la sapidità del gorgonzola, è un piatto ricco ma una porzione non basta mai. Un modo alternativo di portare in tavola l’originalità, anche a Natale!

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[Ingredienti per 4 porzioni]

  • pasta all’uovo per lasagne [250 gr.]
  • carciofi puliti  [4] oppure fondi di carciofo dal banco freezer
  • gorgonzola [circa 100 gr.]
  • grana grattugiato [circa 100 gr.]
  • sale [q.b.]
  • olio [q.b.]

Per la besciamella:

  • latte intero [mezzo litro]
  • burro [50 gr.]
  • farina 00 [50 gr.]
  • sale [q.b.]

[Scontrino della spesa]

  • pasta all’uovo per lasagne, 1 confezione da 250 gr. [1,39€]
  • carciofi, 4 [1,90€]
  • gorgonzola, 200 gr. [2,15€]
  • tutti gli altri ingredienti, dalla dispensa

La spesa media per questa preparazione si aggira attorno a 5,44€. Il prezzo medio a porzione è di circa 1,36€.

[Ricetta]

  1. Lavare i carciofi, tagliarli in quattro parti e disporli in una padella con un filo d’olio e sale. Ricoprire il fondo della padella con l’acqua e portarli a cottura.
  2. Lasciare intiepidire i carciofi, separare il cuore dalle foglie. Tagliare il cuore a cubetti in una ciotola e passare le foglie con il passaverdura (io ho fatto questa operazione a mano, passando ciascuna foglia con un coltello per ricavare la polpa). Questo passaggio può essere saltato se utilizzate i fondi di carciofo che si possono acquistare nel banco freezer.
  3. In una casseruola preparare la besciamella: sciogliere il burro, aggiungere la farina e fare cuocere questo composto per alcuni minuti, in modo da eliminare il sapore di farina. Aggiungere il latte, salare e portare a bollore. Cuocere finché la besciamella non si sarà addensata.
  4. Sciogliere il gorgonzola nella besciamella e aggiungere la polpa e il cuore di carciofo.
  5. Creare più strati nella teglia, alternando besciamella, grana e pasta. L’ultimo strato deve essere una copertura di besciamella spolverata di grana grattugiato.
  6. Infornare a 180° per circa 30 minuti, cercando di far dorare bene la superficie.

[Consigli per impiattare]

Se ne avete la possibilità, infornate il pasticcio in pirofile monoporzione. L’effetto wow è garantito!

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Antipasto di Natale: la Quiche Lorraine (Veneto edition)

Parliamoci chiaro. Il Natale a casa nostra è una faccenda seria. Per quanto anomala, anche noi abbiamo una tradizione, che nasce da un insieme di provenienze e contaminazioni varie: l’antipasto è generalmente romagnolo-calabrese, un mix and match di salumi e sott’olio piccanti e dal sapore mediterraneo; il primo subisce influenze lombardo-friulane, spesso mettiamo a tavola gli agnolini mantovani e il pasticcio, tipico primo delle feste in Friuli e in Veneto; il secondo è invece nazional-popolare, combina gli arrosti sontuosi del nonno ai contorni variegati della nonna; il dolce è lombardo-veneto-calabrese, perché non mancano mai il panettone, il pandoro (quelli artigianali comprati dallo zio Marco sono eccezionali) e la pitta cu ‘e passole, un dolce calabrese a base di frutta secca che richiede molto impegno da parte dei nonni nelle settimane precedenti al Natale. La cosa bella delle feste nella nostra famiglia è che l’innovazione è benvenuta, soprattutto se i nuovi piatti sono buoni, semplici e veloci da fare. La regina delle novità in casa è senza dubbio la zia Bina, pioniera delle preparazioni adattabili ad ogni ingrediente e situazione, sperimentatrice di piatti dal successo immediato e centometrista nella specialità ‘preparo un pranzo per 6 in mezz’ora’. Non dovete immaginarvi una di quelle zie noiose che non vi permettono di sporcare nemmeno un angolino della sua cucina: lei è decisamente rock, molto pratica ma sempre comunque attenta all’estetica e al gusto di ciò che porta in tavola. Tra le tante cose mi ha insegnato le incredibili meraviglie del microonde, come scatenare la creatività nell’apparecchiare una tavola e a preparare questa quiche in parecchie sue varianti che senza dubbio vi illustrerò nei prossimi post. Oggi vi propongo la variante più tradizionale, che attinge a piene mani dalla tradizione francese. Preparata in tempi record per la cena di inaugurazione della casa dei nostri amici Aury e Pacio, si è inaspettatamente rivelata una ricetta S.O.S.. Ma sarà anche buona? Sappiate solo che la quiche, piatto veloce, semplice e versatile, è entrata da tempo nella tradizione natalizia di famiglia.

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[Ingredienti per una quiche]

  • pancetta affumicata [220 gr.]
  • formaggio Piave Stravecchio grattugiato  [150 gr.]
  • uova [4: 3 tuorli e un uovo intero]
  • panna liquida [300 ml]
  • pasta brisée [1 rotolo]
  • sale [q.b.]
  • ingredienti a piacere: pepe e noce moscata

[Scontrino della spesa]

  • pancetta, 2 confezioni da 110 gr. [2,80€]
  • Piave Stravecchio, circa 300 gr. [2,42€]
  • uova BIO, 4 [1,76€]
  • panna liquida (attenzione che non sia zuccherata!), brick da 500 ml. [1,90€]
  • pasta brisée, 1 rotolo [0,99 €]
  • tutti gli altri ingredienti, dalla dispensa

La spesa media per questa preparazione si aggira attorno a 9,88€. Considerando che possiamo ricavare circa 12 fette, il prezzo medio per fetta è di circa 0,82€.

[Ricetta]

  1. Riempire un pentolino d’acqua e portare a bollore.
  2. Aggiungere la pancetta affumicata all’acqua, cuocere per 10 minuti poi scolare e lasciar raffreddare.
  3. In una ciotola, sbattere la panna con 3 tuorli ed un uovo intero, aggiustare di sale e aggiungere, se gradito, un pizzico di pepe e uno di noce moscata.
  4. Srotolare il rotolo di pasta brisée (compresa la carta forno) sulla teglia.
  5. Disporre il Piave sul fondo della pasta brisée, ricoprire con il composto di panna e uova e aggiungere solo alla fine la pancetta, ben distribuita sulla superficie.
  6. Infornare a 170° per circa 25-30 minuti. Un buon indicatore del giusto livello di cottura è la doratura della pasta e della superficie della farcitura.

[Consigli per impiattare]

Se la quiche viene servita a tavola il giorno di Natale potete utilizzare un bel piatto da portata natalizio. Meglio tagliare la torta da fredda e poi dare una passata veloce in forno per servirla tiepida. Un consiglio? La zia utilizza un trucchetto per tagliare la quiche: invece di servirla fette a mò di torta (rischiando che le punte delle fette, pesanti per la farcitura bella ricca, crollino nel piatto) la suddivide in quadratini, molto eleganti sul piatto da portata e pratici da prelevare anche in caso di aperitivo in piedi.

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Il Natale a casa di Risi&Bisi

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Il Natale, la festa che preferisco. Amo la magia che si respira, le luci, le decorazioni, il calore della casa e della famiglia. Parlando di cucina, mi piace che ci sia una tradizione. A casa prepariamo tutto con particolare cura: il menù viene predisposto con anticipo, gli ingredienti scelti con cura, la tavola è semplice ma festosa. La tradizione di famiglia non è legata ad una cultura regionale particolare ma subisce le influenze delle zone di provenienza di ciascuno di noi. Questo ci consente di fare accostamenti audaci e di avere sulla tavola un menù originale che per noi è oramai diventato tradizionale.

Per queste Feste vi propongo un mix di ricette rodate ed esperimenti felicemente riusciti, con un occhio sempre vigile sulla semplicità, sulla velocità e sul prezzo. Spero che possiate trarne ispirazione per dare un twist al vostro menù delle Feste e portare un po’ di innovazione nella tradizione.

Ad ogni frutto la sua stagione: i sapori dell’inverno

I mesi sono trascorsi, l’autunno si è trasformato in inverno, le giornate si sono accorciate, il vento è più pungente. Giorno dopo giorno, qui in casa, abbiamo iniziato a sentire la necessità di scaldarci, tirare fuori le copertine e le tazze per la tisana della sera. Incredibile pensare che, fino a pochissimo fa, le giornate erano tiepide e consentivano di fare molte cose anche dopo le ore lavorative, mentre ora si esce dall’ufficio ed è buio pesto. Anche sulla tavola, come immagino succeda un po’ in tutte le famiglie, i piatti hanno cambiato faccia. Noi privilegiamo senza dubbio le minestre di verdure, le minestrine, le zuppe di legumi. Qualche volta ci concediamo una torta, da fare insieme alla domenica pomeriggio e consumare a colazione, durante la settimana. Per quanto riguarda la frutta e la verdura, cerchiamo di scegliere i prodotti di stagione, dando ampio spazio a tutta la gamma di cavoli, cavoletti e broccoli vari.

cavoletti

Ecco un elenco della frutta e della verdura di stagione:

Frutta:

  • Arance
  • Kiwi
  • Mandarini
  • Mele
  • Pere
  • Pompelmi

Verdura:

  • Bietole
  • Broccoli
  • Carciofi
  • Cavolfiori
  • Cavoli
  • Finocchi
  • Porri
  • Radicchio